avventure-banner

 

la vicina troia

Cari amici e fan di Culi Fantastici oggi Emanuele ci racconta della sua esperienza con la vicina troia. Emanuele è un amante dei culi ed in queste foto possiamo notare tutto lo splendore di una donna italiana con un bel culo grosso tutto da mordere e leccare.

Ho la vicina troia e non lo sapevo

Ciao a tutti voi di Culi Fantastici, mi chiamo Emanuele e sono un metameccanico. L’ho sempre considerato un lavoro per uomini veri, uomini duri di un tempo, se non sei duro non lo puoi fare. Bisogna essere un maschio alfa per questo mestiere.

Ho 34 anni e non sono sposato o fidanzato, mi piace ancora essere single e scopare belle troiette dalla fica stretta quando ne ho la possibilità. Recentemente si è trasferita nel mio condominio Sandra, 36 anni, una donna che fisicamente non sarà Naomi Campbell ma trasuda sesso da ogni poro della sua pelle bianca.

La vicina troia, come mi piace chiamarla, è una vera vacca da monta che ha apprezzato fin da subito il mio essere un maschio alfa. Si è presentata al vicinato bussando a tutte le porte e cercando di fare una buona impressione a tutti quanti, io ho aperto la porta che ero tornato dal lavoro, sporco ancora della limatura metallica che si attacca al corpo durante il turno di lavoro nonostante le tute di protezione. Ero in canottiera e mutande in casa mia e credevo fosse uno dei miei amici che arrivava da lì a poco per vedere la partita, quindi quando Sandra ha suonato ho aperto tranquillamente così senza pensare minimamente potesse esser qualcun altro.

Con grande sorpresa mi ritrovo davanti questo pezzo di fica, una bella donnona dai fianchi abbondanti che rimane a bocca aperta nel vedermi con il cazzo in bella vista. Faccio per coprirmi immediatamente e lei fa per scusarsi mentre arrossisce. Le chiedo di aspettare per mettere qualcosa addosso e finalmente la faccio accomodare e presentare.

La vicina troia ha un bel corpo e fa bei bocchini

Mi chiede scusa ma credo le piaccia ciò che ha visto, le preparo un caffè e faccio il cordiale. Sandra è una bella donna, ha una maglietta che lascia intravedere lo spacco, ci immagino il mio cazzo lì dentro, la vita leggermente più stretta e dei bei fianchi. Le gambe sono voluttuose ma ben tornite, secondo me ha un bel ricciolo di peli sulla fica che mi piacerebbe odorare. Finiamo il caffè, arriva il mio amico e ci congediamo.

Non la rivedo per settimane e voglio a tutti i costi farmi la vicina troia, il portinaio mi ha detto che vive sola e non è sposata. Motivo per cui vado a casa sua a chiederle di venire da me per una cena. Busso e chiede chi è, rispondo e sento che toglie il chiavistello. Apre la porta, ha un asciugamano bianco a fasciarle il corpo. Aveva appena finito di lavorare, se lo tiene in modo goffo attorno. Mi parla dalla porta socchiusa, io non le tolgo gli occhi di dosso e dopo qualche attimo di imbarazzo mi lascia entrare. Io sono eccitato.

La vicina troia mi stuzzica, mi fa accomodare sul divano e fa finta che le si slacci l’asciugamano, in realtà si capisce che lo ha fatto appositamente. Le salto sui seni nudi, inizio a leccarli, è bagnata e profumata e le metto una mano sulla fica. Avevo ragione, la vicina troia ce l’ha pelosa. Mi prende la testa, me la porta alla fica e si abbandona sul divano per farsela leccare. Io da uomo vero non mi tiro indietro ed inizio a mangiarle quella fica carnosa mentre le spingo un dito in culo, rimane sorpresa ma apprezza.

Me lo succhia con forza e fermezza. Questa vacca da monta ama leccare la cappella violacea del suo maschio e mettere la lingua nel buchino da cui a breve uscirà lo sperma. 

Con il piede mi stimola il cazzo attraverso i pantaloni. La vedo ribaltare gli occhi, gemere come una vacca e finalmente si rialza, mi bacia in bocca e mi apre la patta. Mi fa appoggiare sul divano, è lì, bella, calda dalla doccia e dalla lussuria, con i seni ballonzolanti che mi prende in bocca la cappella. Mi rolla le palle e mi guarda senza lasciarmi respirare. Succhia forte e fa bei bocchini.

La vicina troia ha la fica stretta

Sono ancora steso sul divano quando mi prende il cazzo, si alza e se lo mette dentro. Sbuffa e geme di nuovo, a la vicina troia piace il cazzo e si vede. È passionale e cavalca senza sosta, si tocca il clitoride con le dita che prima mi mette in bocca per lubrificarle. Ha una fica stretta, umida, mi stimola la cappella in modo eccellente e sono senza parole. I riccioli della fica sono tutti bagnati e le tette le saltano durante la cavalcata. Io gliele stringo e pizzico i capezzoli. Viene poco dopo in quella posizione poi si accascia su di me, si sfila il cazzo e inizia a pompare di nuovo finchè non le vengo sui seni.

Da quel momento ogni occasione è buona per fottermi la vicina troia.

 

meglio-badoo-viola