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Fin da quando ero piccola sono sempre, stata tettona. Un paio di estati fa, quando ero appena diciottenne andai per un fine settimana a casa di una zia di mia madre, che viveva in un paesino di montagna con due figli poco più grandi di me. Appena arrivata e dopo i saluti iniziali mi ritrovai davanti questi due cugini che cominciarono a fissarmi le tette insistentemente. Dopo qualche ora i miei cugini mi invitarono al lago a fare un bagno. Io decisi di provocarli e andai al lago con un costume bianco. Dopo essermi tuffata,uscii dal l’acqua con il costume che era diventato completamente, trasparente. Uno dei miei cugini, il più piccolo, cominciò ad eccitarsi ma, io con fare ammiccante cominciai a lanciare sguardi di intesa al più grande per fargli capire che ci stavo.

 La sera rimanemmo in casa e dopo cena mia zia andò in camera a dormire lasciando noi ragazzi a chiacchierare. Volevo fare una passeggiata e chiesi al più piccolo di fare un giro nei paraggi. Parlando del più e del meno con mio cugino feci cadere la conversazione sull’argomento sesso: lui era ancora vergine e non aveva mai visto la figa di una ragazza. Mi fermai e mi sfilai le mutandine, lo presi per la mano e lo trascinai in una piccola rientranza della campagna. Prendo la mano di mio cugino e la porto in mezzo alle mie gambe e, gli faccio sentire che la mia figa è umida.

 Cominciai a fargli muovere il dito dentro la mia figa, insegnandogli a fare il ditalino. Mentre mio cugino esplorava la mia figa che sentiva sempre, più bagnata io cominciai a toccargli l’uccello che era estremamente duro. Neanche il tempo di prendere il suo cazzo e mi sentii sborrare in mano. Ad un tratto sentimmo una frase ” che state facendo?” Mio cugino più grande, ci aveva raggiunto e aveva visto tutto. Ma non era arrabbiato, era eccitato! Venne verso di me si abbassò i pantaloni e mi infilò il cazzo dentro con tutta la sua forza. Mio cugino cominciò a sbattermi mentre adesso, l’altro il più giovane, ci guardava.

Fermai con una mano mio cugino che continuava a scoparmi e, gattonando mi avvicinai al piccolo gli presi il cazzo e me lo portai dentro la figa facendogli provare la sensazione di stare dentro una donna. L’altro mio cugino invece, si avvicinò e mi mise il cazzo in bocca. Mi sentivo veramente in estasi! Quanto ho goduto!

Ad un certo punto sentii un liquido caldo scendermi dalla bocca e allo stesso tempo mi sentii inondata di liquido anche, in figa. I miei cugini avevano sborrato contemporaneamente dentro di me. Quella fu l’estate più bella della mia vita!

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