meglio-badoo-viola


Spogliarellista-sexy (7)

Come ogni sabato sera, anche questo appena passato è stato caratterizzato dalla solita indecisione generale. Alla fine ho deciso di pisciare tutti ed andare a fare un giro in moto che mi avrebbe fatto finire nei soliti night club. Anche questo sabato è finito tra le gambe di una spogliarellista sexy.

L’odore di sesso nella stanza era inebriante ed intenso, così intenso che nemmeno la sigaretta post eiaculazione riusciva a togliermelo dalle narici. Avevo conosciuto Martina poche ore prima.

Una spogliarellista sexy sa come farti sognare

Ero partito da Milano subito dopo esser uscito da lavoro, il tempo di una doccia e una spuntatina al cespuglio per non schifare la donna che da li a qualche ora avrebbe ricevuto il mio cazzo in bocca. Indosso sempre la tuta in pelle quando giro in moto, aderente al punto tale che il cazzo è ben stretto come tra le mani di una donna. Direzione Lugano, solito stripper club e chiavata assicurata.

Ero un abituè del posto e Franco, il gestore, mi sapeva viziare sempre con le ragazze più belle e disinibite. Quella sera però Franco era assente ed io mi buttai sul solito divanetto a godermi lo spettacolo di quelle donne che conoscevo ormai benissimo. Luci soffuse, aria pesante e a tratti irrespirabile, solito vociare molesto da qualche bicchiere di troppo. Finalmente si apre il sipario e quella che mi trovo davanti è una spogliarellista sexy vestita da studentessa. Inizia a ballare in maniera elettrica ma sensuale, muovendosi sinuosa attorno a quel palo di metallo che molti uomini vorrebbero essere in quel momento.

Lei è stupenda, gambe lunghe e tornite, un culo scolpito da quel costante esercizio attorno al palo, una vita stretta. Ha ancora diversi indumenti addosso e la poca luce del locale rende questa spogliarellista sexy molto misteriosa. Si contorce con estrema facilità, rotea in aria afferrandosi a quel metallo ormai scaldato dal suo clitoride che struscia in continuazione addosso. Vorrei leccarle  la vulva in quel momento, scoprirne l’odore acre di sudore ed umori vaginali, roteare intorno a quelle grandi labbra ora ancora troppo nascoste dal buio e da quella gonnellina da studentessa sexy.

L’incontro

Iniziò finalmente a slacciare il reggiseno mostrando un seno piccolo ma estremamente sodo con dei capezzoli perfettamente armoniosi. Poi è stata la volta della gonnellina e dell’intimo nero che finalmente lasciava vedere quella fica gonfia e morbida. Intorno a me i clienti vociavano e con fare animalesco in molti iniziammo a toccarci il membro. Una spogliarellista sexy che ti faccia arrapare ancora vestita è difficile da trovare.

Lo spettacolo finì e Franco, appena arrivato, decise di presentarmela. Si chiamava Martina, ma come tutte le stripper era un nome di fantasia. Prendemmo da bere, due gin tonic con scorza di limone che finimmo immediatamente. Notavo come la sua pelle fosse perlata dal sudore, le presi una gamba e incurante della gente inizia a baciarla. Aveva un buon profumo quella pelle delicata. Ebbe un sussulto e mi rivelò che mai nessuno si era permesso di fare un gesto del genere.

Poco dopo ci ritrovammo in camera sua, una stanzetta angusta e mi disse che voleva replicarmi lo spettacolino che poco prima avevo visto. Accettai e mettendo un po di musica inizio nuovamente a muoversi sensualmente col suo culo da mordere. Era meraviglioso vederla ballare, strusciarsi addosso ai miei pantaloni di pelle che ormai ingabbiavano un cazzo pronto ad esplodere. Lo sentiva perfettamente attraverso la stoffa e senza mai smettere di muoversi lo tirò fuori e lo mise in bocca.

L’amplesso

Stavo provando un piacere immenso, avevo la mia cappella violacea massaggiata da quella lingua sapiente e una mano che frugava le mie palle. Mi ero completamente abbandonato sul letto mentre la spogliarellista sexy succhiava a tempo di musica. Le chiesi se gliela potevo leccare, stranamente mi disse di sì. Si sedette sulla mia faccia, spostai il perizoma ed affondai la lingua nel suo ano. Le scappavano mugolii di piacere che non potevano essere finti. Si contorceva mentre si scopava con la mia lingua finchè non si è impalata sul mio cazzo.  Era abile, lo scopava, lo tirava fuori per passarlo sul clitoride gonfio, ci sputava sopra per farlo scomparire nel culo.

Mi teneva in equilibrio tra il piacere e la disperazione, non era la solita puttana che vuole farti venire subito e ciao! Aveva un culo stretto, un buchino bello elastico che mi stringeva il cazzo con forza. Cavalcava come una dannata, saliva e scendeva piano lungo quel palo di carne alternando ritmi forsennati a lentezza estrema. Mi guardava negli occhi, si strusciava la fica, mi metteva le dita in bocca e subito dopo giocava con le palle. Che emozione questa spogliarellista sexy. Quando si rese conto che stavo per venire lo mise di nuovo in culo e aumentò il ritmo fino a farmi scaricare una violenta spruzzata dentro le sue viscere. Si spostò, lo fece uscire dall’ano sul mio ventre, finì per leccarlo. Che scopata ragazzi!

Pensi di avere un bel culo? Dimostracelo !

Inviaci il tuo culo a questo link oppure dalla pagina Facebook.

scopata-garantita
2018-10-20T11:51:16+00:00

Leave A Comment

uno × 3 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.