casalinga esibizionista 2

Dietro le veneziane in metallo laminato verde riesco perfettamente a vederli tutti, tutti quei porci che pensano a toccarsi il cazzo mentre osservano il mio culo. Ogni fine settimana dalla primavera alla fine dell’estate la stessa storia. Mi sembra quasi di sentire le mani dei miei vicini strofinare la stoffa dei pantaloni, prima lentamente e tramite quel fastidioso tessuto, poi tirando fuori il membro. Ma d’altronde con una casalinga esibizionista non possono che essere eccitati.

Come sono diventata una casalinga esibizionista

Mio marito mi ha sempre soddisfatto a letto, non mi posso lamentare. Qualche centimetro in più non lo avrei comunque disdegnato ma a spessore è messo bene e mi riempie tutta con suo cazzetto cicciottello. Inutile dire che, quando sposati, tra impegni, bambini e lavoro la coppia e l’intesa viene meno. Mancano le occasioni o siamo spesso troppo stanchi per poterci fare una bella scopata.

Questo non toglie però che io abbia le mie voglie e le mie pulsioni che cerco di saziare facendo quello che mi riesce meglio: la casalinga esibizionista. Ho tutto un corredo intimo molto carino selezionato con cura nel corso degli anni, che uso solo quando voglio far scoppiare il cazzo di mio marito o di altri. Il perizoma è sicuramente il capo intimo più bello e che io preferisco. Copre il giusto, lascia libertà di movimento e lascia intravedere il buco del culo appena brunito o un accenno di grandi labbra.

L’estate amo lavare le persiane di casa con una magliettina bianca che stranamente diventa trasparente una volta bagnata ed un perizoma. In realtà io non faccio nemmeno la casalinga esibizionista a dirla tutta, sono gli altri ad essere guardoni considerando che il mio terrazzino è a primo piano e affaccia sull’androne condominiale. Questo significa che chiunque voglia partecipare allo spettacolino sexy deve solo affacciarsi.

Uno show sexy e tanti cazzi!

Ormai ho consolidato la mia routine e conosco perfettamente i miei spettatori e le loro mosse. Ore 16:00 inizia lo spettacolo. Si parte dal basso, strofino le persiane con un panno dal basso così da piegarmi e dar loro quello che vogliono: un bel buco del culo in cui ci affonderebbero le cappelle violacee. Mi muovo, lo scuoto e lo tocco con le mani umide per renderlo brillante. Il mio bel culone è il più chiacchierato del palazzo!

Poi prendo la scala e poggio un piede su questa e l’altro sulla ringhiera per aprire le cosce, lasciar intravedere un accenno di fica. La maglietta tra sudore ed acqua saponata schizzatami addosso è ormai trasparente ed i miei capezzoli scuri sono un appetitoso dettaglio per i miei maschi guardoni.

Amo sentirmi gli occhi addosso, immaginare il rumore di quelle cerniere che si abbassano mentre gemiti scomposti e volgari epiteti iniziano ad uscire dalle bocche di quei porci. “Si troia, fai così…piegati di più, spalanca bene la fica“, queste le frasi che mi aspetto e che mi fanno bagnare al solo pensiero.

Dopo alcuni minuti lo spettacolo poi finisce. La casalinga esibizionista rientra a casa nel privato delle sue faccende e la prossima settimana tornerà a far schizzare quei cazzi. Per i prossimi sette giorni non si parlerà d’altro, solo delle mie movenze, del mio buco del culo spanato, della mia fica umida. Sanno tutto di me, tranne che porto delle palline vaginali nella fica che mi fanno godere ogni volta che mi muovo!

2018-10-20T11:51:03+02:00

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